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DIGITAL INCLUSION

I servizi della pubblica amministrazione passano sempre di più da procedure online, soprattutto dopo la pandemia. Molte persone richiedenti asilo e rifugiate però non hanno le competenze o gli strumenti necessari per gestire questa modalità. Anche semplici operazioni possono quindi diventare ostacoli insuperabili, come prenotare un appuntamento per una visita medica, fare una pratica all’Agenzia del lavoro o all’INPS, perfino iscriversi a scuola.

 

Per questo abbiamo creato il progetto Digital Inclusion,  in collaborazione con Acli Trentine, Informatici Senza Frontiere e Impact Hub Trentino, e finanziato dalla Fondazione Caritro.

 

Il progetto costituisce uno sportello presso il quale, un giorno alla settimana su appuntamento, i richiedenti asilo e i rifugiati possono ricevere informazioni sulla tipologia dei servizi telematici del territorio ed essere aiutati ad accedervi. Gli sportellisti della nostra associazione vengono preparati al compito dagli operatori delle Acli Trentine.

In secondo luogo, il progetto consiste in un laboratorio di competenze digitali per i nostri operatori e volontari e per quelli delle Acli Trentine, tenuto dai docenti di Informatici Senza Frontiere. Sono poi proprio questi operatori e i volontari formati a diventare gli esperti che programmano e gestiscono i cicli laboratoriali di alfabetizzazione digitale per richiedenti asilo e rifugiati. Questi ultimi laboratori si concentrano sull’uso dello smartphone, su come scaricare e utilizzare le app più comuni, sull’utilizzo della mail, la gestione dei documenti e la navigazione in internet e accesso a siti utili (es. Agenzia del Lavoro, Azienda sanitaria etc.).

 

Il progetto ha un carattere sperimentale e prevede anche la raccolta e l’analisi dei dati degli accessi allo sportello, oltre all’attività di comunicazione e diffusione dell’esperienza tra gli attori locali del sistema di welfare, che è curata da Impact Hub.

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