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LABORATORI

I rifugiati in cerca di un percorso formativo o di inserimento professionale vivono spesso un senso di frustrazione legato sia alle differenze con il paese di origine sia, soprattutto, alla solitudine e alla mancanza di condivisione con gli altri di difficoltà e fatiche. Ciò causa un senso di inadeguatezza e una perdita della stima in sé stessi che può anche, in alcuni casi, creare difficoltà ad organizzare il proprio tempo e a programmare le proprie azioni.

L’obiettivo dei laboratori è supportare le persone nella ricerca attiva del lavoro in un clima solidale di reciproco aiuto. Durante gli incontri vengono condivisi strumenti e strategie per rendere la ricerca organizzata ed efficace. Contemporaneamente il laboratorio diventa un luogo dove condividere esperienze e aiutarsi nel fronteggiare le difficoltà connesse alla ricerca lavoro.

 

Attualmente sono attivi due laboratori divisi per competenze linguistiche e tecniche.

ALFALAVORO

“Alfalavoro” si rivolge a persone analfabete o con forti difficoltà di comprensione linguistica e adotta un metodo comunicativo-situazionale: l’italiano viene insegnato non in modo teorico, ma calandolo in una situazione precisa, quella della ricerca del lavoro.

A condurlo è un'insegnante di italiano insieme a un operatore sociale e si basa su dialoghi, conversazioni e simulazioni di telefonate e colloqui di lavoro. Il percorso ha una durata di 10 incontri e punta non solo a potenziare le abilità di lettura e scrittura, ma anche a far conoscere e rendere familiari gli strumenti della ricerca del lavoro che non necessitano di tali competenze. Inoltre, più in generale, l’obiettivo è riconoscere le proprie potenzialità attraverso la creazione di relazioni in un’atmosfera accogliente e propositiva.

 

CACCIA AL LAVORO

“Caccia al Lavoro” si rivolge a persone con una maggiore competenza linguistica, che sono in grado di capire e usare frasi quotidiane e di esprimersi a sufficienza per esaudire bisogni di tipo concreto.

Si tratta di un ciclo di 5 incontri di formazione e confronto sulla ricerca attiva del lavoro, in cui si sperimentano insieme strumenti e tecniche attraverso cui gli utenti possano poi cercare lavoro in modo autonomo. La metodologia utilizzata è esperienziale, si impara grazie a simulazioni e racconti di situazioni reali, puntando a conoscere meglio il territorio Trentino e a prepararsi per le telefonate di candidatura e per i colloqui di lavoro. Per questo l’obiettivo del laboratorio è soprattutto potenziare le competenze orali e le soft skills legate a questi aspetti della ricerca di un’occupazione.

Durante l’ultimo incontro del ciclo viene proposta un’uscita di gruppo per la consegna a mano dei curricula.