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ADOTTA UN PROGETTO

Il percorso di inclusione sociale di una persona rifugiata necessita di supporto sia per alcuni bisogni di base (un tetto, il cibo, i vestiti) sia per iniziare un percorso di autonomia nella nostra comunità.

 

Con i nostri progetti proviamo a rispondere ai bisogni più importanti e grazie ai finanziamenti ministeriali, europei, e locali.

 

Con le donazioni delle persone che ci sostengono cerchiamo di completare il quadro, intervenendo dove nessun bando o intervento pubblico arriva.

 

Ecco le azioni su cui abbiamo bisogno del tuo supporto:

LA SCUOLA

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L’inserimento scolastico delle bambine e dei bambini rifugiati inizia molto prima del suono della campanella: lavoriamo con istituti, insegnanti e istituzioni locali per preparare e favorire il loro ingresso positivo nel gruppo classe e ne monitoriamo l’andamento per favorire la relazione tra scuola e famiglia ed esserci in caso di bisogno.

 

​​Durante l’anno scolastico, però, le famiglie rifugiate fanno fatica a coprire per intero i costi per l’acquisto dei materiali, per i buoni mensa, per le attività extrascolastiche fondamentali sia per l’apprendimento che per l’inclusione sociale. 

 

Con una donazione ci aiuti a sostenere una bambina o un bambino rifugiato e la sua famiglia, in un percorso che non è mai di assistenzialismo ma di graduale raggiungimento dell’autonomia.

LA SALUTE

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L’Italia garantisce a chiunque l’accesso a cure gratuite e ogni rifugiato presente sul nostro territorio non è (quasi) mai scoperto su questo fronte.

 

In tante situazioni, però, la salute è compromessa dalla precarietà della vita prima dell’arrivo in Italia e dalle ferite lasciate dalla migrazione: i denti, la vista e la pelle portano spesso i segni evidenti di una vita ai margini. 


Per sostenere le cure specialistiche raccogliamo la disponibilità dei medici a curare pro bono i nostri beneficiari e investiamo le donazioni destinate alla salute dei rifugiati per coprire le spese vive degli interventi.

LA CASA

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Luogo del rifugio per eccellenza, la casa è un bene primario garantito dai fondi ministeriali. Com’è immaginabile, però, gli alloggi destinati all’accoglienza hanno spesso elementi di precarietà e portano i segni di tutte le persone che li hanno abitati. 


Per garantire a ogni rifugiato, grande o piccolo, uno spazio di vita salubre, sicuro e caldo d’inverno, trasformiamo le donazioni in opere di manutenzione, ristrutturazione e bonifica degli alloggi. Raccogliamo anche mobili, stoviglie, lenzuola, cuscini, materassi e asciugamani in buono stato per dargli nuova vita e rendere l’alloggio una casa.

LA FORMAZIONE

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Le rifugiate e i rifugiati sono portatori di competenze professionali accumulate nel tempo che hanno solo bisogno di una riqualificazione oppure ragazze e ragazzi giovanissimi in cerca di un mestiere da imparare.

 

Una difficoltà che spesso li esclude dai percorsi di formazione offerti dal territorio è la conoscenza della lingua, requisito di accesso spesso troppo alto e difficilmente raggiungibile in pochi mesi. 

 

Per questo realizziamo ogni anno corsi di formazione professionale che li aiutino a sviluppare le competenze anche trasversali per inserirsi nel mercato del lavoro: dalla guida del muletto alla gestione del magazzino, dalle mansioni in cucina a quelle di cura, dalla presentazione di sé alla ricerca attiva del lavoro.

 

Lo facciamo insieme a enti e professionisti specializzati nella formazione e ai sostenitori che sponsorizzano lo sviluppo di competenze delle rifugiate e dei rifugiati. Un’azione che ha come obiettivo sia la risposta alle aspirazioni e ai bisogni di chi cerca un posto nella nostra comunità sia del territorio che si impegna ad accogliere un rifugiato.

LE DONNE

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Luogo del rifugio per eccellenza, la casa è un bene primario garantito dai fondi ministeriali. Com’è immaginabile, però, gli alloggi destinati all’accoglienza hanno spesso elementi di precarietà e portano i segni di tutte le persone che li hanno abitati. 


Per garantire a ogni rifugiato, grande o piccolo, uno spazio di vita salubre, sicuro e caldo d’inverno, trasformiamo le donazioni in opere di manutenzione, ristrutturazione e bonifica degli alloggi. Raccogliamo anche mobili, stoviglie, lenzuola, cuscini, materassi e asciugamani in buono stato per dargli nuova vita e rendere l’alloggio una casa.