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CON IL GRUPPO APPARTAMENTO

Le persone migranti possono arrivare sul territorio trentino con i propri famigliari, più frequentemente da sole o come nuclei monoparentali. Nella maggior parte dei casi sono inserite in alloggi in convivenza con altre persone che non conoscono, che hanno abitudini culturali e parlano lingue diverse, perché provengono da paesi diversi.

Per chi lavora in questo contesto è importante considerare non solo la dimensione individuale ma anche quella del "gruppo", cercando di promuovere il benessere del singolo in un luogo importante come la casa.

Questo obiettivo viene portato avanti in molti modi, rivolgendo l'attenzione sia sulla specificità di ciascuna persona, sia sulla dimensione dell'abitare in convivenza. Tra le altre attività, per esempio, si organizzano riunioni di casa con lo scopo di facilitare la comunicazione e promuovere l'ascolto reciproco, soprattutto per la gestione dei conflitti. Altre azioni possono essere rivolte alla cura condivisa degli spazi della casa, alla conoscenza reciproca e a coltivare i rapporti con il vicinato.