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EMERGENZA UCRAINA: COSA SI PUÒ FARE?

In queste prime settimane dall'inizio del conflitto in Ucraina, molte persone stanno abbandonando le loro case. L'Italia non è il primo Paese di destinazione di chi fugge dalla crudeltà delle bombe, ma sono comunque tante le persone che, attraversando i confini dell'Unione Europea, raggiungono il nostro territorio per mettersi in salvo. Si tratta principalmente di donne e bambini, in gran parte con legami familiari sul territorio provinciale o nazionale.

 

È ancora troppo presto per capire come evolverà il fenomeno e quindi per rispondere con chiarezza a domande come: quante persone arriveranno? Si fermeranno in Trentino o andranno altrove? Se si fermeranno qui, per quanto tempo resteranno? Di cosa hanno bisogno oggi e di cosa avranno bisogno nei prossimi mesi?

 

In questa pagina, che aggiorneremo costantemente, proviamo a dare risposta ad alcune di queste domande e a orientare l'enorme solidarietà trentina verso i canali attivi sul territorio provinciale.

È fondamentale non farsi travolgere dall'onda emotiva e ragionare in un'ottica di rete e di progettualità: agiamo oggi, pensando al domani.

 

Per agire in modo efficace è fondamentale fondere lo spirito solidale dei trentini e l'anima instancabile di volontari e volontarie di tutte le età, con la lungimiranza delle istituzioni locali e la professionalità degli operatori e delle operatrici sociali esperte in tema di accoglienza.

Come Centro Astalli Trento in queste settimane stiamo lavorando all'ampliamento dei nostri progetti di accoglienza per accogliere chi fugge dall'Ucraina, perché siamo convinti che con una risposta strutturata e strutturale si possano assistere con dignità tutte le persone in fuga dalla propria terra, incluse le cittadine e i cittadini ucraini, grandi e piccoli. Lavoreremo strenuamente a questo obiettivo, che richiede sforzi sia in termini di risorse umane (operatrici, operatori, volontarie e volontari) sia in termini economici per preparare e adattare gli alloggi a questa nuova umanità che chiede accoglienza.

LE DOMANDE

 

Posso mettere a disposizione un alloggio di mia proprietà?

Sì, il Cinformi-Centro Informativo per l'Immigrazione della Provincia autonoma di Trento raccoglie le disponibilità di privati che vogliono mettere a disposizione un alloggio. È necessario scrivere una email a info@cinformi.it o chiamare il numero 3316299111.

 

Posso accogliere una persona nella mia famiglia?

Sì, il Cinformi ha aperto anche questa possibilità per chi intendesse ospitare (o lo stanno già facendo) una persona o un nucleo familiare ucraini. Precisiamo che non si tratta del progetto "Accoglienza in famiglia" del Centro Astalli Trento, quindi non c'è un nostro coinvolgimento in questa iniziativa.

 

Posso raccogliere e donare beni per le persone ucraine arrivate in Trentino o per quelle rimasti in Ucraina?

Sì, l'Associazione Rasom coordina le raccolte di beni sul territorio. Prima di attivare una nuova raccolta, è importante accordarsi con loro per evitare accumuli in magazzino. Ecco i contatti:

  • Vozna Halyna (3479419883)

  • Vozna Olha (3204548504)

  • Kalapach Oleksandra (3488831652)

 

Sono in contatto con un/a o più rifugiati ucraini presenti in Trentino che hanno bisogno di assistenza. Chi posso contattare?

Contattare la Protezione Civile Trentina al numero verde 800867388 (selezionare “2”). Il numero è attivo dal lunedì al sabato, dalle 08.00 alle 18.00.

 

C'è una raccolta fondi attiva per i rifugiati ucraini?

Ci sono diverse raccolte fondi attive. Segnaliamo quelle istituzionali:

  • La Provincia autonoma di Trento ha attivato una raccolta fondi, i dettagli qui

  • Il Comune di Trento ha attivato una raccolta fondi intitolata "Meglio muoversi che commuoversi", i dettagli qui

 

Il Centro Astalli Trento ha indetto una raccolta fondi apposita?

Non abbiamo aperto una raccolta fondi appositamente per i profughi ucraini ma il lavoro di ampliamento dei progetti in visione dell'accoglienza di questi nuovi arrivi prevede un grande investimento. Puoi sostenere tutti i nostri progetti con un bonifico a:

 

Associazione Centro Astalli Trento 

Intesa Sanpaolo

IBAN IT67H0306909606100000167255