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LA PROMOZIONE DEL BENESSERE

All’arrivo nel paese di destinazione la persona migrante forzata raggiunge un luogo sicuro ma spesso caratterizzato da solitudine e mancanza di riferimenti, dove le viene richiesto di ricostruire un nuovo percorso di vita. In molti si sentono disorientati in questo momento ma capita che anche il contesto di accoglienza si trovi spiazzato dall’incontro con persone diverse e necessita di tempi e occasioni per poter riconoscere il valore di queste nuove presenze.

Crediamo che il nostro intervento non possa limitarsi alla presa in carico del singolo individuo, bensì debba mantenere uno sguardo “di cura” su tutto il contesto comunitario. A questo scopo, attraverso un pensiero creativo, favoriamo la potenza generativa dell’incontro e del riconoscimento reciproco tra le persone, utilizzando tra gli altri lo strumento del gruppo. Un esempio di questo approccio è il progetto Con_Tatto: uno spazio voluto e pensato per l’accoglienza della persona in quanto tale.

 

Dando attenzione sia a chi è accolto nella sua globalità sia a chi accoglie possiamo intessere relazioni forti, che vadano nelle due direzioni, costruendo una integrazione e un’inclusione sociale profonda e duratura.