PROGETTI

Cosa facciamo?

Dall'immaginazione di operatori e volontari, associazioni partner ed istituzioni riempiamo di contenuti l'area progetti del Centro Astalli Trento per trasformare l'accoglienza da servizio ai bisogni di chi arriva ad opportunità comune per i desideri di tutti.

Officina de l'ùcia

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Il progetto Con_tatto

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News

copertinanews

Su questo blog del giornale online Il Dolomiti trovate alcune testimonianze della nostra esperienza associativa.

 contattoIl progetto Con_tatto nasce come esperienza umana e professionale e prende corpo dalla lettura dei bisogni degli ospiti accolti e degli operatori. Non si tratta di un servizio, bensì di uno spazio di incontro e di inclusione che si prefigge di tessere dialoghi e relazioni per la promozione del benessere e la prevenzione del malessere psicofisico e sociale. È quindi un luogo di ricerca di senso, di appartenenza e d’identità per stare e per sostare insieme. Con_tatto si articola in tre spazi: a) i gruppi di incontro per uomini e donne beneficiari dei progetti di accoglienza, seguiti o in carico al personale di Astalli; b) i gruppi di supervisione, rivolti ad operatori che necessitano di sguardi secondo un approccio transculturale; c) i laboratori di cura a sostegno di persone che richiedono aspetti di cura etnoclinica.

Lo spazio

Lo spazio si configura come elemento caratterizzante del progetto Con_tatto. L’idea progettuale, infatti, ruota intorno alla possibilità di facilitare processi di appartenenza, di integrazione e di benessere attraverso questo contenitore/mediatore privilegiato. Lo spazio come luogo di interazione privilegiato è il sito in cui i/le partecipanti condividono i propri vissuti e le proprie esperienze di vita, negoziando quali attività e quali temi di interesse portare all’attenzione del gruppo. 

 

I gruppi di incontro

Il gruppo donne ha visto svolgere il suo primo ciclo di incontri da febbraio a luglio 2019, di giovedì pomeriggio. Agli incontri gruppali le signore potevano partecipare con i propri figli. La presenza dei bambini è stata incoraggiata per permettere anche alle madri di venire e di sentirsi a proprio agio in uno spazio in cui potessero stare in serenità. Per i bambini è stato allestito un angolo morbido con diversi tipi di giocattoli (in peluches, in legno, elettronici), fogli da disegno, pennarelli e libretti cartonati.

Il gruppo uomini ha visto svolgere il suo primo ciclo di incontri tra marzo e luglio 2019. Questo primo ciclo ha immediatamente messo in evidenza la potenza di un luogo in cui accogliere la parola. Il clima di familiarità che si è creato nello spazio gruppale ha reso possibile la partecipazione attiva di tutti, la piacevolezza di esser parte di un gruppo e il conseguente benessere. 

 

I gruppi di supervisione

I gruppi di supervisione erano rivolti agli operatori e alle operatrici dell’associazione, al fine di sostenere i professionisti e le micro-equipe nel lavoro quotidiano di accoglienza. Anch’essi, parallelamente ai gruppi di incontro donne e uomini, si sono svolti nella giornata del giovedì pomeriggio a partire dal mese di febbraio, in un luogo protetto al quale gli operatori hanno potuto accedere per il tramite di una segnalazione, anch’essa  tutelata in termini di riservatezza, rispetto al problema che intendevano esplorare: ad esempio, la gestione della relazione con le/gli ospite/i, le perplessità rispetto a specifici comportamenti osservati nell’ambito della propria attività professionale, la difficoltà di relazione nell’équipe di lavoro.

Obiettivo privilegiato degli incontri è stato quello di ricomporre le frammentazioni della rete di accoglienza. Ciò attraverso un percorso di consapevolezza degli operatori rispetto al proprio "so-stare in quella situazione", offrendo loro una rilettura delle situazioni anche in chiave antropologico-culturale - al fine di individuare ipotesi di lavoro concrete e possibili da mettere in atto.

Laboratori di cura

Laddove dalle attività dei Gruppi di Supervisione ne emergesse la necessità, il Progetto prevede l’attivazione del Laboratorio di Cura: spazio  specificatamente dedicato agli aspetti della clinica e che si avvarrà del contributo di professionisti esperti in ambito etno-clinico, anche esterni.

Per ulteriori informazioni si può contattare l'equipe Progetto Con_tatto al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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