Centro Astalli Trento - Benvenuti

Chi siamo

L’accompagnamento dei rifugiati e la condivisione delle loro esperienze è al centro di tutti i servizi del Centro Astalli Trento da quelli di prima accoglienza per chi è appena arrivato in Italia, fino alle attività di sensibilizzazione e all’impegno di advocacy, che ha l’obiettivo di modificare le politiche ingiuste a livello locale, nazionale o internazionale.

Sostienici !

x4

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato su tutte le nostre attività
Please wait

News

sito5x100018

Associazione Centro Astalli Trento Onlus

Via delle Laste 22, 38121 Trento- Italia

 JRS, Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia - CF: 96072090226

43086342 2136968936520188 6979523938506244096 o

Caro don Luigi, Le portiamo il saluto di tutti gli operatori del Centro Astalli Trento, rallegrandoci della Sua presenza qui con noi in questa giornata così significativa: il 3 ottobre, Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell'Immigrazione. Per prepararci a questo incontro, abbiamo avuto la possibilità di fermarci a riflettere sul delicato periodo che stiamo attraversando, cercando di gettare lo sguardo su possibili modi di agire per valorizzare la creatività e una vera assunzione di responsabilità da parte di operatori, ospiti, volontari e cittadini.

Percepiamo una crescente violenza in tutte le direzioni e tra le relazioni che viviamo. Ogni volta che non riusciamo a difendere una persona, ogni volta che ci risulta difficile schierarci apertamente in favore della giustizia, ci sentiamo, inevitabilmente, complici silenziosi e attuatori di ingiustizia. Questo genera in noi una grande tristezza e un senso di impotenza.

Abbiamo pianto alla notizia dell’arresto di Mimmo Lucano, un lottatore di speranza che ispira da sempre il nostro lavoro. Il fatto di lavorare in prima persona a contatto con chi subisce quotidianamente ingiustizie, non ci permette di rimanere distanti. Non siamo autorizzati all’indifferenza che caratterizza la nostra società. Il nostro ruolo di operatori sociali ci mette nella condizione di agire e di denunciare a tutti voi la crescente criminalizzazione della solidarietà, che vediamo in atto a tutti i livelli.

Viviamo questo nostro essere in prima linea con fatica, ma anche con grande ottimismo, perché ci rendiamo conto di quanto anche le nostre piccole azioni possano avere un peso politico, nel senso più vero del termine. Essere al centro del dibattito mediatico ci fa sentire il peso di una grande responsabilità, ma allo stesso tempo riconosciamo che è l’opportunità che ci viene data, per poter trasformare la nostra comunità. Vogliamo quindi continuare ad esprimere il nostro punto di vista: esso nasce dall’incontro vero con persone che si mettono in viaggio aggrappandosi ad un sogno di libertà.

Vogliamo parlare di giustizia e diritti per tutti anche quando è scomodo, dissidente e in disaccordo con il fiume in piena dell’egoismo e dei luoghi comuni. Vogliamo farlo con coraggio, anche quando sembra sia inutile, perché siamo convinti che persino le cose piccole sono belle, e così anche la nostra piccola voce può contribuire a sbriciolare i pregiudizi più incrostati. Vorremmo davvero essere capaci, sempre, di avere un approccio mite ma fermo verso l’ingiustizia. Vorremmo dire la verità con autorevole dolcezza, creare occasioni d’incontro tra cittadini che la pensano in modo diverso.

Abbiamo un bagaglio di vita vissuta a fianco delle persone che viaggiano: è un tesoro che va condiviso, attingendo a quella ricchezza di umanità che ci fa ancora avere speranza, nonostante tutto e tutti. Vorremmo contagiare con questa nostra esperienza anche chi non si è mai messo a rifletterci davvero, generando un pensiero nuovo, un pensiero di pace. Ma vorremmo essere capaci anche di ascoltare le voci di dissenso, portare dentro il nostro lavoro le loro paure esasperate ma legittime, per trasformarle in slancio positivo, in punti da cui partire per stimolare nuove riflessioni. La paura del diverso è umana e atavica, lo riconosciamo con trasparenza. Ma altrettanto atavica è la nostra comune umanità, il diritto di ciascuno di sentirsi a casa, di coltivare sogni, di guardare oltre.

logo nazionale 2

 

 

Fondazione S.Ignazio

 

 

 cnca

 

 

scup

 

 

 

Il "Sito" (centroastallitrento.it) utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di centroastallitrento.it. Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente. Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.